Il portfolio ecologico

Alla scuola professionale per l’industria e il commercio GIBB di Berna, gli allievi motivati possono redigere volontariamente delle documentazioni su temi ecologici a loro scelta. In questo hanno il sostegno dei docenti e possono “guadagnarsi” una nota semestrale aggiuntiva. Werner Düro, responsabile del settore “ecologia” presso la GIBB, ha regolarmente il 20-30% dei partecipanti per classe per il portfolio ecologico e constata che gli allievi formano e approfondiscono con esso delle competenze per lo sviluppo sostenibile.

Nel corso degli studi, gli allievi della scuola professionale redigono a scelta numerose documentazioni su temi ecologici. Queste vengono poi raccolte in un portfolio come referenza per delle candidature future. “Per me quello che conta soprattutto è che i giovani sviluppino una determinata sensibilità ecologica”, afferma Werner Düro nell’intervista. Egli, vede delle ottime opportunità di sviluppare a poco a poco una sensibilità ecologica proprio grazie a questa immersione autogestita in una tematica legata all’ecologia.

Gli studenti elaborano questo portfolio fondamentalmente in modo autonomo, volontario e in base ad uno scadenzario scelto da loro stessi. Scelgono un tema in base ai propri interessi, concordano gli obiettivi con il docente e possono fare riferimento a quest’ultimo per ottenere una consulenza in qualunque momento. È possibile svolgere dei lavori individuali o in coppia e gli stessi possono servire anche da base per una relazione in classe. In un colloquio finale tra studenti e docenti si discute sui lavori proposti e questi vengono infine valutati. La nota aggiuntiva è parte integrante della nota di semestre. Qualora la valutazione dovesse risultare negativa, essa non ha alcuna influenza sulla nota semestrale.

Per il docente l’accompagnamento in un portfolio ecologico significa, in modo particolare nella fase introduttiva, un ulteriore onere – di questo Düro ne è consapevole. Tuttavia, egli stima che dopo cinque anni, questo onere sia “assolutamente gestibile e sostenibile”. È inoltre felice di poter condividere le esperienze risultanti da questa esperienza con altri docenti che hanno a loro volta integrato l’idea del portfolio ecologico nelle loro lezioni.