Un gomitolo nel piatto

Come affrontare in modo semplice e giocoso le sfide complesse legate alla nostra alimentazione? L’attività “Un gomitolo nel piatto” permette agli allievi del 2° e 3°ciclo di essere consapevoli dei legami di interdipendenza, abbozzando alcune possibili azioni per costruire un mondo maggiormente sostenibile. Rachel Bircher May, docente di economia domestica presso l’Alta Scuola Pedagogica del Vallese, l’ha messa in pratica in una classe del 3° ciclo.

Ci può descrivere l’attività?
Ogni allievo riceve una “identità”, un alimento che consuma abitualmente ogni giorno (cioccolato, zucchine, mele), o un elemento ad esse collegato (suolo, aria, contadino, inceneritore, supermercato, ecc.). Ciascun allievo deve cercare quanto lo collega alle altre identità. Questi legami sono resi “visibili” grazie ad un gomitolo che passa da un ragazzo all’altro, portandoli a capire, per esempio, che l’insalata è legata all’acqua, alla plastica e al petrolio – e che quest’ultimo è a sua volta collegato al camionista, all’aria e al sottosuolo. Inoltre vengono condivise le emozioni e si decodificano e identificano alcune possibilità di cambiamento individuale e collettivo.

Cosa pensano gli allievi di questa attività?
Hanno apprezzato il gioco di ruolo, in modo particolare il modo di ”visualizzare”, grazie al gomitolo, i vari collegamenti. La condivisione emotiva li ha un po’ scombussolati. Per contro, nell’elaborazione delle alternative, le idee erano a getto continuo. Ma bisognerà comunque metterle in pratica!

Qual è l’interesse principale?
Il fatto di portare l'allievo a interrogarsi sulle propie scelte e sull’impatto che queste hanno sul pianeta. Un modo di responsabilizzarlo, sempre che l’attività sia seguita da una messa in pratica reale nella vita di tutti i giorni. Per quanto mi riguarda, la farei continuare con un’attività “di cucina”. Il tutto lo si può pure far svolgere durante le lezioni di scienze umane e sociali o di formazione generale (interconnessioni, salute e benessere).

Ha dei suggerimenti da dare ai/alle docenti?
Questa attività, di semplice attuazione, incoraggia gli allievi a riflettere e va intesa come un inizio, da far seguire da altre sequenze o con un’azione concreta: attività di cucina (merenda), progetto di classe (opuscolo per promuovere gli alimenti locali), progetto di istituto (realizzazione di un orto), ecc. Come per tutto quanto mette i valori in primo piano, è fondamentale evitare un discorso moralizzante o colpevolizzante, incoraggiando piuttosto lo spirito critico e la responsabilizzazione degli allievi.

 

 

Rachel Bircher May, docente di economia domestica presso l'ASP Vallesana

 

Collegamenti

Con l’attività "Un gomitolo nel piatto" éducation21 offre l’opportunità di affrontare, in modo semplice e ludico le sfide e le interdipendenze (sociali, economiche e ambientali) dei nostri consumi alimentari. Qui trovater i PDF da scaricare gratuitamente:

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