Giornata ESS

Undicesima Giornata ESS sabato 20 ottobre 2018 |  DFA - SUPSI Locarno

Consumo, quindi sono?

La tematica affrontata quest’anno nell’undicesima Giornata ESS sarà il consumo nelle diverse sue sfaccettature e forme. Oggi, quasi scherzando, spesso si sente affermare “Consumo dunque sono!”.

Ma cosa sappiamo realmente del consumo? Quale ruolo ha nella nostra società? Quali e quante conoscenze hanno i nostri giovani su di esso? Ma soprattutto, come possono le scuole promuovere le competenze dei giovani in questo ambito tramite progetti concreti e mirati? Vi sono già esperienze interessanti in corso?

Iscrizione obbligatoria!

È possibile iscriversi tramite il formulario apposito: www.education21.ch/it/giornata-ess/iscrizione

 

Quando inizia e quali sono i contenuti?

La giornata in sintesi

Grazie a degli stimoli di riflessione iniziali, ad un’esposizione, a degli interventi svolti da specialisti e a una dozzina di atelier che presentano esperienze concrete realizzate nelle nostre scuole, elaborate nel corso dei lavori di diploma degli studenti del DFA oppure di approfondimenti condotti da esperti in materia, il tema sarà affrontato in modo ampio e variato.

La Giornata ESS è inoltre un luogo d’incontro nel quale i docenti attuali e quelli futuri possono confrontarsi, discutere e conoscersi reciprocamente. La Giornata ESS è anche l’occasione per venire a contatto con i diversi attori extrascolastici attivi  nel mondo della scuola della Svizzera italiana e conoscere le loro proposte più recenti e accattivanti.

Il programma

  • 08:00

  

Accoglienza e avvio alla giornata con percorsi tematici
     
  • 08:30
 

Filmato introduttivo e riflessione iniziale

     
     
  • 08:50
  “La scuola può veramente farsi promotrice della sostenibilità?
    Strumenti e prospettive per l’educazione della persona nella società odierna”
    con Nicolò Osterwalder, Consulente didattico della Divisione scuola per le Scienze naturali, Alessio Carmine e Daniele Milani, Formatori DFA per l’area Scienze naturali.
     
  • 09:45
  Prima sessione Atelier (tredici atelier a scelta)
     
  • 11:00
  Pausa
     
  • 11:30
  Approfondimento tematico – La società additiva
    Dott. Mauro Croce, psicologo, psicoterapeuta e docente SUPSI
     
  • 12:30
  Pausa pranzo – Il mondo in tavola: un viaggio fra assaggi di pietanze di diversi paesi
     
  • 13:30
  Intermezzo musicale con la HMI Scuola moderna di musica di Bellinzona:
    "To have or to be?” ovvero le straordinarie avventure di Airis nella città dei consumi.
     
  • 13:50
  Seconda sessione atelier (tredici atelier a scelta)
     
  • 15:05
  Momento finale, con la Radiomobile di Powerup-Radio
     
  • 15:15
  Fine giornata
     

Durante tutta la giornata vi saranno vari interventi in diretta, interviste e musica direttamente dal piazzale del DFA tramite la Radiomobile di Power-Up Radio (ascoltate la diretta qui)

 

A quali atelier si può partecipare?

Le proposte da scoprire

Oltre al momento introduttivo e ai due approfondimenti tematici proposti, durante la giornata vi saranno due sessioni di atelier: una al mattino e una al pomeriggio. Qui di seguito la lista degli atelier elencati secondo i cicli scolastici (da SI a SM).

Atelier n. 1 "Con la frutta e la verdura abbiamo la forza per dare gli abbracci"

Relatrice: Vania Bianchi (docente SI)
Studio sull’identità alimentare dei bambini di SI. Come affrontare il tema di un’alimentazione sana e sostenibile alla scuola dell'infanzia? Nell’atelier, partendo dal "gioco dei cuochi golosi", verrà mostrata una metodologia didattica che, studiando sistematicamente l'evoluzione delle concezioni dei bambini nel tempo, ha individuato quattro ambiti di intervento: stagionalità, consumi e salute, corporeità e coltivazione, per ognuno dei quali è stato aperto un percorso e un laboratorio. La forte partecipazione spontanea delle famiglie nelle attività si è dimostrata essenziale per innescare nei bambini il coinvolgimento emotivo, affettivo e cognitivo alla base della loro capacità di determinare equilibri saperi-valori caratteristici dell'ESS, portandoli a sviluppare competenze caratteristiche dell'ESS dimostrando di essere in grado di bilanciarle sviluppando un pensiero sostenibile già in SI.
Destinatari principali: docenti SI
Ciclo HarmoS:
1° Ciclo (1°– 2° anno)

Atelier n. 2 "Dobbiamo dire al sindaco di mettere in giro più spazzature. Il tema dei rifiuti fin dalla scuola dell'infanzia!"

Relatrice: Nicla Scarabelli (docente SI)
Presentazione attiva del percorso sul tema dei rifiuti nella scuola dell'infanzia, che ha abbinato in modo sia emotivo che cognitivo i temi classici del rapporto uomo-rifiuti (riutilizzo, riciclo, riduzione e recupero) con aspetti cardine quali la distinzione tra materiale e oggetto, la precisazione del concetto di rifiuto, la scoperta del comportamento dei materiali biologici, l'acquisizione di principi etici legati alle scelte e al riconoscimento del proprio ruolo di cittadini e cittadine. Come documentato quantitativamente analizzando la lingua dei bambini, la continua discussione dell’interdipendenza tra uomo e natura, innescata attraverso giochi ed esperienze di compostaggio/coltivazione, ha facilitato nei bambini non solo lo sviluppo di competenze dei profili di educazione alla sostenibilità di è21 o del Piano di Studio, ma anche quello delle coscienze suggerite da Edgar Morin nei suoi "I sette saperi necessari all'educazione del futuro".
Destinatari principali: docenti SI
Ciclo HarmoS:
1° Ciclo (1°– 2° anno)

Atelier n. 3 "Esploriamo le potenzialità del nostro territorio attraverso la cucina: come nel passato facevamo la spesa a un passo da casa"

Relatrice: Francesca Driutti (docente SI)
Un viaggio nel tempo permette ad una sezione di SI di avventurarsi in un mondo fatto di tante ricette utili che legano gli stili di vita del passato con quello che ancora oggi è un ambiente ricco di materie prime a portata di mano. L’ambiente viene esplorato, si impara a dare un nome alle cose, a capirne l’utilità, si sperimenta e si documenta. Un percorso che rende i bambini di SI attenti all’ambiente che li circonda, riconosciuto come ricco di opportunità e capace di sostenere l’essere umano in tante necessità: la saggezza dei consumi sostenibili di allora paragonata al consumismo sfrenato di oggi. L’atelier permette un viaggio nel tempo che fornisce tanti spunti per attività pratiche capaci di avvicinare il bambino alla ricchezza del territorio, andando a costituire un terreno fertile per quelle che saranno le riflessioni di domani.
Destinatari principali: docenti SI
Ciclo HarmoS:
1° Ciclo (1°– 2° anno)

Atelier n. 4 "Soldi e valori"

Relatore: Ilario Lodi (direttore Pro Juventute SI)
Durante l’atelier si cercherà di mettere in evidenza la stretta relazione che interviene tra il tema del denaro da una parte e il complesso sistema valoriale che ad esso sottende dall'altra.
Detto in termini semplici: il rapporto con il denaro ti permette di comprendere come in realtà tu sei. Attraverso degli esercizi mutuati dai classici temi della filosofia per bambini, in questo atelier si forniranno ai docenti degli strumenti concreti per trattare all’interno delle loro attività scolastiche la questione del denaro in relazione ai valori.
Destinatari principali: docenti SE
Ciclo HarmoS:
1° e 2° Ciclo (3°– 6° anno)

Atelier n. 5 "La sostenibilità inizia dalla spesa: una favola per far riflettere sugli imballaggi e l’impatto ambientale dei nostri gesti quotidiani"

Relatrice: Chiara Ravasi (docente SE)
Riusciranno i bambini della 4.a elementare ad aiutare la nonna di Cappuccetto Rosso a preparare una ricetta che minimizzi l’uso di beni di consumo imballati? Riusciranno a determinare quale “modo di fare la spesa” sia quello con minor impatto sull’ambiente? Attraverso un percorso di ricerca, di analisi e di riflessione i bambini saranno portati a fare delle scelte che speriamo abbiano un impatto sul loro stile di vita e su quello delle loro famiglie. Nell’atelier verranno contestualizzati i materiali utilizzati e la strategia di progettazione e sviluppo rispetto ai traguardi di competenza oggetto delle diverse attività, un invito dunque a leggere la pratica didattica con gli occhiali delle competenze ESS.
Destinatari principali: docenti SE
Ciclo HarmoS:
1° e 2° Ciclo (3°– 7° anno)

Atelier n. 6 "Se comprassi solo fragole svizzere?"

Relatore: Antonino Ferraro (docente SE)
Ma si dice verdura o ortaggio? In che mesi possiamo raccogliere i vari frutti e ortaggi? Da dove arrivano? E come fanno ad arrivare fino sulle nostre tavole? Percorso trattato con i bambini partendo dalla suddivisione in varie tipologie di ortaggi e scoprendo in quali mesi vengono raccolti in Svizzera la frutta e gli ortaggi. Durante l’itinerario gli allievi hanno ipotizzato, con un esempio concreto, in che modo potessero giungere fino sulle nostre tavole le fragole, da dove venissero e quali fossero i principali attori coinvolti dalla loro coltivazione fino alle nostre tavole. Insieme si è cercato di dare una visione sistemica di questo mercato, sulle varie connessioni presenti, sull’interazione tra loro e cosa succede quando si perturba il loro equilibrio. L’atelier sarà l’occasione per vedere come trattare l’ESS partendo da un alimento vicino ai bambini come la fragola e sull’utilizzo di alcune strategie didattiche quali: gioco di ruolo, gita per osservare il reparto di frutta e verdura di un supermercato, attività manipolatorie e di discussione.
Destinatari principali: docenti SE
Ciclo HarmoS:
2° Ciclo (5°– 7° anno)

Atelier n. 7 "Ma che cos'è un rifiuto?"

Relatrice: Dafne Sommacal (docente SE)
Come emerge dall’attualità e dalle tante norme e “obiettivi” da perseguire per promuovere uno sviluppo sostenibile, i rifiuti sono un tema d’importanza centrale anche nel contesto scolastico. Com’è possibile promuovere un cambiamento sul modo di considerare i rifiuti, che non si limiti a seguire alcune regole di separazione, ma che vada alla radice del problema? Chiaramente, facendo in modo che i bambini sentano la necessità di preservare il mondo in cui viviamo, che percepiscano l’importanza di adottare un comportamento sostenibile e che abbiano gli strumenti concettuali per decidere in modo consapevole come metterlo in pratica. Perciò diventa centrale il lavoro della maestra sulle preconoscenze e sulle problematiche emerse proprio dai bambini, che permettono d’affrontare in modo sistemico la molteplicità di aspetti utili alla definizione del rifiuto, come stabilire da dove viene, com’è fatto, come si trasforma dopo l’uso, come separarlo e riciclarlo, il littering e soprattutto i modi per ridurlo. E perché non trattare il tutto anche tramite una componente ludica che possa fungere da “simulazione” della “vita vera”? Nell’atelier sarà presentato un percorso svolto in una classe di 4.a SE, per un intero anno scolastico, e messi a disposizione i materiali didattici a partire da un gioco sui rifiuti, che sprona i bambini a riflettere sulle proprie decisioni.
Destinatari principali: docenti SE
Ciclo HarmoS:
2° Ciclo (5°– 7° anno)

Atelier n. 8 "Marketing, non mi avrai!"

Relatore: Marco Geronimi Stoll (membro fondatore di Rete Smarketing)
Tre resistenze giocose al consumismo che ci consuma: il marketing funziona rendendoci insoddisfatti per quello che abbiamo e quello che siamo. Lo fa, per statuto, “dalla culla alla tomba”. La scuola deve ogni giorno competere (sic) con questa “educazione” molto più pervasiva, sleale e seduttiva. L’atelier suggerisce tre strategie giocose:
1. io sono bello di default, strategie per piacersi;
2. la mia bici è meglio di una Ferrari, strategie per sentirsi forti;
3. rallento quindi immagino, strategie per l’immaginazione profonda.
Il relatore - docente è un “pubblicitario disertore”; dopo 25 anni nella scuola (tra gli altri con Bruno Munari) ha vissuto nella pubblicità conoscendone trucchi e perversioni; ha infine deciso di “disertare” diventando membro fondatore di Rete Smarketing, che persegue una comunicazione leale, reciproca e non manipolativa.
Destinatari principali: docenti SE e SM
Ciclo HarmoS:
1°, 2° e 3° Ciclo (3°– 9° anno)

Atelier n. 9 "Acquistare con consapevolezza: ridurre lo spreco e valorizzare le risorse. Con questa attività si vuole fornire ai docenti lo spunto per affrontare il tema dell’acquisto intelligente a scuola"

Relatori: Mara Bolognini Danna e l'ingegnere Paolo Selldorf (ACR – Azienda cantonale dei rifiuti)
Chi di noi non si è mai trovato in difficoltà quando si tratta di scegliere uno tra i tanti prodotti esposti sugli scaffali dei negozi? Qualità, provenienza, imballaggio sostenibile, buon prezzo questi sono solo alcuni criteri che ci portano a fare una scelta. Ma a cosa possiamo ancora prestare attenzione? Durante l’incontro si intende dare degli strumenti teorici ma soprattutto pratici, per affrontare il tema con gli allievi. Si discuterà sulla possibilità di riduzione e di riutilizzo degli scarti.  Il tema trattato è adatto agli allievi del secondo ciclo della scuola elementare e al primo ciclo della scuola media.
Destinatari principali: Docenti SE e SM
Ciclo HarmoS:
2° e 3° Ciclo (5°– 9° anno)

Atelier n. 10 "Riparare per imparare a non buttare!"

Relatori: Marcello Martinoni (coordinatore per ACSI del progetto Ripar’azione) e Mauro Regusci (riparatore nella lista dei ripar’attori di ACSI)
I giovani crescono in un contesto consumeristico aggressivo e l’effetto moda spinge nella stessa direzione. La cultura della riparazione, in questo contesto, non è sicuramente tra i principali valori con cui si confrontano nel corso della loro crescita. Per questo dal 2016 l’ACSI promuove il “Caffè Riparazione” dove riparatori e consumatori responsabili si incontrano per lottare contro lo spreco. Il modello si presta molto bene anche per essere portato in una classe o in una scuola con attività adeguate ai diversi ordini scolastici. Nel corso dell’atelier verranno quindi presentati casi concreti di riparazione da parte di un ripar’attore dell’ACSI. In seguito, partendo dall’analisi dei contesti scolastici dei partecipanti, si identificheranno possibili percorsi per portare in classe la ripar’AZIONE.
Destinatari principali: Docenti SE e SM
Ciclo HarmoS:
2° e 3° Ciclo (5°– 11° anno)

Atelier n. 11 "Un pic-nic dall’impronta ambientale leggera"

Relatrice: Fabiana Pronini Agustoni (docente SM)
L’atelier presenterà in modo interattivo i risultati di un percorso didattico svolto con attività a gruppi in un terzo ciclo della scuola dell’obbligo. Ogni gruppo ha dovuto proporre un pic-nic dall’impronta minima di CO2,
da consumare assieme ai compagni di classe e al docente. Gli allievi hanno calcolato approssimativamente le emissioni di gas serra di tutto il pranzo, confrontandosi con lo standard alimentare di un hamburger con impronta di ben 2,5 kg di CO2.
 Il pranzo doveva saziare, essere buono, equilibrato, contenuto nel costo, composto da prodotti locali e di stagione, con ricorso minimo a imballaggi. Il progetto si è snodato in tre fasi. Nella prima, il gruppo classe ha ricercato, si è informato, ha discusso in un contesto di lezione dialogata. La seconda fase è stata dedicata alla realizzazione vera e propria del progetto. L’ultimo momento è stato una valutazione sommativa individuale che ha verificato le capacità di risituarsi nel percorso svolto.
Destinatari principali: Docenti SM
Ciclo HarmoS: 2° e 3° Ciclo (8°– 11° anno)

Atelier n. 12 "Il mondo del caffè fra cooperazione allo sviluppo e aziende del commercio equo"

Relatori: Isabella Medici e Nicole Rossi (Helvetas), Jean-Claude Luvini (Masaba Coffee)
Questo atelier tematico vuole creare connessioni fra la cooperazione allo sviluppo, l’impresa privata e le scuole, prendendo come spunto per l’animazione la tematica del commercio equo e solidale del caffè. Avvalendosi del dossier tematico “Il mondo del caffè”, Helvetas – organizzazione svizzera indipendente di cooperazione allo sviluppo – presenterà le possibili animazioni che propone per le scuole sul variegato mondo del commercio equo e solidale del caffè. Affiancherà Helvetas in questo atelier un’azienda ticinese faro di questo settore – Masaba Coffee – che partendo dal commercio equo e solidale ha consolidato un business di successo. La proposta vuole permettere ai docenti e ai loro allievi di approfondire la conoscenza della filiera di un prodotto di uso comune come il caffè e di divenire più consapevoli dell’influenza che ciascuno di noi, in quanto consumatori e cittadini, possiamo avere nel creare un mondo più giusto.
Destinatari principali: Docenti SM
Ciclo HarmoS:
3° Ciclo (10°– 11° anno)

Concorso della Regio Insubrica: “Acqua , risorsa che unisce”

Al concorso, indetto dalla Regio Insubrica nel 2017 sul tema “Acqua,  Risorsa che unisce”, hanno partecipato anche delle classi ticinesi. Fra queste vi era una classe di SE di Chiasso che è stata premiata. Il loro lavoro viene presentato in un atelier e un’esposizione che permettono di approfondire questo interessante tema.

Atelier Regio Insubrica "Acqua, risorsa che unisce. Il viaggio di... una Trota Fario"

Relatrici: Elisabetta Toscanelli e Carlotta Colombo (docenti SE)
Partendo dall’elemento acqua a livello globale e territoriale le docenti hanno dapprima affrontato con gli allievi, le sue trasformazioni e i suoi stati attraverso esperimenti in classe. Ciò ha permesso loro in primavera di trattare la rinaturalizzazione del fiume Roncaglia partendo dal suo spopolamento e dalla quasi scomparsa della Trota Fario dai fiumi antropizzati ticinesi.
Destinatari principali: Docenti SE
Ciclo HarmoS:
2° Ciclo (5°– 7° anno)

Come vivere la sostenibilità durante l'evento?

Arrivando all'evento coi mezzi pubblici o grazie alla mobilità lenta

Raggiungere il DFA coi mezzi di trasporto pubblici è molto semplice: con il treno e poi una salutare passeggiata attraverso Locarno (20 min);
oppure con i bus cittadini grazie alle comode fermate di Piazza Castello e Cinque Vie che distano entrambe 5 min a piedi:

www.ffs.ch/orario

Da diverse località del locarnese è possibile usufruire pure delle biciclette del servizio di bike sharing locarnese:

www.velospot.info

Per chi è costretto all’uso dell’auto trova posteggio presso l‘autosilo in Piazza Castello. Consigliamo però se possibile di condividere l’auto organizzandosi fra colleghi o utilizzando un servizio di condivisione:

www.mobility.ch/fr/mobility-carpool

 

Consumando il caffé del commercio equo

Dalla prima edizione ci affidiamo all'ottimo caffé di una piccola ditta di torrefazione a conduzione famigliare situata in una frazione di Rivera. La scelta è caduta sulla miscela equa-max havelaar. Si tratta di una miscela di caffé Arabica provenienti dal Centroamerica. Il marchio Max Havelaar per il commercio equo-solidale, consente ai piccoli produttori in loco di percepire un giusto compenso.

 

Portando il bicchiere, il piatto e le posate da casa

Anche il pranzo vuole essere un momento di scoperte, vi proponiamo il mondo in tavola! Un viaggio fra assaggi di pietanze di diversi paesi preparati da persone di varie origini con ingredienti originali. Nel gustare queste pietanze potete aiutarci a ridurre i rifiuti ad esempio portando il necessario da casa: un bicchiere, un piatto e delle posate. Per chi non ne avesse la possibilità o non lo desiderasse metteremo ovviamente volentieri a disposizione il necessario in materiali biodegradabili.

 

Come ci si può iscrivere?

1. Scegliete i due atelier ai quali desiderate partecipare (uno al mattino e l'altro al pomeriggio). Per questioni organizzative, è inoltre necessario scegliere una terza opzione, nel caso che uno dei due atelier selezionati fosse al completo.

2. Valutate la possibilità di acquistare il manuale "Educare allo sviluppo sostenibile" al prezzo promozionale di CHF 15.-

3. Completate il formulario, vedasi link seguente, e confermate le vostre scelte:

www.education21.ch/it/giornata-ess/iscrizione

L'iscrizione sarà confermata previo il versamento della tassa d'iscrizione scelta (con o senza il manuale) entro il 15 ottobre 2018. Le istruzioni per il pagamento vi saranno comunicate via posta elettronica una volta ricevuto il formulario correttamente compilato.

Quali sono stati i temi trattati in passato?

Le edizioni passate

La decima Giornata ESS di sabato 21 ottobre 2017 si è tenuta sul tema: "Dal dire al fare - La sostenibilità a scuola: 2008 - 2017".
La scheda è completa delle presentazioni e di materiali supplementari inerenti le conferenze e gli atelier che si sono tenuti.

Qui si trovano le informazioni inerenti le passate edizioni della giornata ESS nella Svizzera italiana:

Radiomobile

In occasione della 10.ima giornata ESS la radiomobile si è trovata in Ticino e Mesolcina:
powerup-radio-2017

In partenariato con

      

 

 

 

 

Contatto

Fabio Guarneri 
Scuola
tel +41 91 785 00 26

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