Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS) | Il portale

Giornata ESS 2021

Quattordicesima Giornata ESS | Sabato 23 ottobre 2021 |  DFA-SUPSI Locarno 

Domani insieme!

La scuola come laboratorio per un futuro sostenibile

In che modo la scuola può affrontare le sfide globali? L'educazione allo sviluppo sostenibile (ESS) offre differenti approcci: grazie a un metodo attivo ispirato all'Open space e con una serie di atelier partecipativi ci confronteremo, svilupperemo insieme delle idee per concretizzare dei progetti e potremo avviare nuove collaborazioni.

l riscaldamento globale, le migrazioni, le disuguaglianze sociali, le questioni di genere, ecc. sono onnipresenti nei media, nei social media o nelle discussioni. Questi temi interpellano i cittadini, gli insegnanti e gli allievi. Come possono le scuole utilizzare questi temi globali per trasformarli in situazioni pedagogiche, domande stimolanti su cui lavorare in classe e/o all'interno delle proprie sedi? La Giornata ESS si propone di discuterne e lavorare insieme per vivere la scuola come un laboratorio per un futuro sostenibile.

Per affrontare questi temi, l'ESS mobilita in modo interdisciplinare le singole discipline, le loro conoscenze i loro approcci teorici e i loro strumenti di analisi. Per contribuire a plasmare un futuro degno di essere vissuto, l'ESS si basa su principi, competenze, temi e processi di apprendimento. Quale modo migliore per sostenere le scuole nel variare l'apprendimento, contestualizzarlo e dargli un significato.

Uno spazio per la co-costruzione e l'intelligenza collettiva

La sessione plenaria del mattino permetterà di affrontare il tema in modo stimolante e con uno sguardo rivolto al futuro. Si discuterà di responsabilità etica, del ruolo delle comunità, comprese le scuole, e della creatività necessaria per trovare delle soluzioni per il domani. L'Open Space e gli atelier che seguono vogliono essere dei momenti vissuti di condivisioni. 

A scelta: laboratorio open space o sessioni di atelier

In occasione di questa XIV edizione proponiamo per la prima volta due modalità di partecipazione distinte. Al momento dell'iscrizione si sceglie se sperimentare la creazione partecipativa del laboratorio open space o se vivere le presentazioni delle esperienze realizzate a scuola nelle sessioni di atelier.

Attuali disposizioni coronavirus

Il piano di protezione predisposto dalla SUPSI in conformità con le disposizioni emanate dalla Confederazione prevede per accedere alla manifestazione l’obbligo di presentazione di un certificato COVID valido. All’interno dell’edificio vige inoltre l’obbligo di utilizzo della mascherina.
Inolte, purtroppo, le limitazioni e i Piani di protezione non rendono fattibile organizzare il pranzo in comune come predisposto negli anni passati. Pertanto chiediamo, vista  la situazione, a tutti i partecipanti di organizzare in modo autonomo la propria pausa pranzo al di fuori dell’istituto del DFA.  Per chi intende organizzarsi con un picnic segnaliamo, agli interessati, il breve documento  “Consigli per un pranzo al sacco equilibrato”. Infine, dobbiamo – con rammarico – rinunciare anche all’aperitivo finale, sempre che le disposizioni non subiscano modifiche entro il mese di ottobre.

Il programma

Il programma in dettaglio

Introduzione comune

  • 08:30 Accoglienza e avvio della giornata
  • 08:50 Saluto iniziale- Klara Sokol, Direttrice Fondazione éducation21 - Franco Gervasoni, Direttore Generale SUPSI - Alberto Piatti, Direttore SUPSI - DFA
  • 09:15 "Educazione alla sostenibilità e sfide globali: quale scuola per domani?" Nadia Lausselet, formatrice di didattica della geografia, della cittadinanza e dell'ESS, ASP Vaud - Conferenza plenaria in francese
  • 10:00 Pausa e proposte delle associazioni

A scelta: laboratorio open space o sessioni di atelier
I partecipanti possono scegliere (all'iscrizione) a quale programma specifico partecipare.

  • 10:30  Inizio open space, risp. prima sessione atelier, inclusa pausa pranzo
  • 16.15 Termine dei lavori

Conclusione plenaria

  • 16:30 Fine della giornata

L'open Space

Si tratta di uno spazio di co-costruzione e di intelligenza collettiva che dà la possibilità di esprimersi, lavorando sulle vostre idee e sui vostri desideri concreti tratti dalla vostra pratica come insegnanti, direttori o gruppi pedagogici nel secondo caso.di pratiche ESS comprovate e sperimentate. Qui le vostre bozze o semplici schizzi possono diventare progetti reali, trovare partner e avere maggiori possibilità di essere realizzati al vostro ritorno a scuola.

Programma per i partecipanti all'open space

Laboratorio open space, compresa pausa pranzo (portare il proprio pranzo al sacco da consumare in loco), in dettaglio

  • 10:30 Presentazione e selezione idee
  • 10.50 Lavoro nei gruppi
  • 11:30 Atelier principi e competenze
    Particolare attenzione sarà rivolta ai seguenti principi:
    - pensare in modo sistemico;
    - approccio a lungo termine;
    - partecipazione e responsabilizzazione;
    - riflettere sui valori e orientare all’azione.
    e alla seguente competenza:
    - creatività.
  • 12:45 Pausa pranzo (pranzo al sacco a carico del/la partecipante)
  • 13:15 Lavoro nei gruppi
  • 15:30 Presentazione lavori e seguito
  • 16.15 Termine open space

L'open space spiegato in 3 minuti

Tutorial presentato da Martino Guzzardo
 

“Voi avete un’idea? Noi vi aiutiamo a migliorarla!”

La raccolta di idee, alla quale siete tutti invitati a partecipare, è in pieno corso.  Scopo: sfruttare le potenzialità del metodo attivo ispirato all'open space per confrontarci e sviluppare insieme delle idee di progetti scolastici da concretizzare avviando nuove collaborazioni e sinergie.

Vai al deposito delle idee

Gli atelier

Nel formato classico delle edizioni passate, sono presentate delle pratiche ESS comprovate, sperimentate a scuola e realizzate dalle e dai docenti stessi, da attori esterni alla scuola o provenienti dai lavori di diploma (bachelor, risp. master) di studentesse/i del DFA.

Programma per i partecipanti agli atelier

  • 10:45 Prima sessione atelier;
  • 12.15 Pausa pranzo (pranzo individuale)
  • 13:45 "Se la scuola avesse le ruote", conferenza con Emilio Rigatti, insegnante e scrittore
  • 14:45 Seconda sessione atelier
  • 16.15 Termine sessioni atelier

 Le proposte da scoprire

Qui di seguito la lista degli atelier elencati secondo i cicli scolastici (da SI al Secondario II).

Atelier n. 1 "Ciao a tutti, io mi chiamo Cufi - Storie di indumenti non più dimenticati"

Relatori: Corin Marcoli (IS Medio Malcantone); Corinna Quadri (IS Medio Malcantone); Sofia Guglielmini (IS Medio Malcantone); Daniele Milani (Docente DFA) e Rossana Falcade (Docente-ricercatrice DFA).
Negli anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021 è stato condotto presso l’istituto scolastico del Medio Malcantone, coinvolgendo una pluriclasse di I e II SE e una III SE, un progetto di ricerca-azione sull’ESS cofinanziato da éducation21 e dal DFA. Spunto iniziale e senso del percorso sono nati dalla volontà delle docenti di trovare un modo per valorizzare l’enorme sacco di indumenti dimenticati in sede, problematizzando la questione con gli allievi stessi. Il percorso con i bambini si è via via sviluppato, andando oltre la logica del riciclo, per scoprire, approfondire e ricostruire assieme un possibile universo valoriale dentro cui situare il gesto di recupero di tali indumenti. Si è cercato di comprendere a cosa servissero, di cosa fossero fatti, come fossero stati realizzati e come fossero giunti fino ai nostri armadi. Questo lavoro è stato puntellato da attività di scoperta e laboratorio, discussioni e uscite. Ha portato alla coltivazione e alla lavorazione del lino in classe;  all’ideazione di una “pièce teatrale” in cui i singoli indumenti prendevano vita e si raccontavano e, infine, ad una presentazione da parte dei bambini dell’intero percorso alle altre classi dell’istituto.
L’atelier presenta le diverse attività che hanno caratterizzato il percorso, offre spunti di riflessione e mostra come sia possibile mobilitare in modo articolato e significativo le diverse competenze disciplinari, all’interno di una proposta didattica che metta a fuoco l’ESS nelle giovani generazioni.
Destinatari principali: docenti SI e SE
Ciclo HarmoS:
1°-2° ciclo (2°– 5° anno di scolarizzazione)

Atelier n. 2 "Giochi per lo sviluppo sostenibile"

Relatore: Tommaso Corridoni (docente liceo Bellinzona)
Nell’ESS si punta spesso a far riflettere le persone su ambiti valoriali, spingendo, come giusto, ad una visione olistica e complessiva del mondo, irraggiungibile senza un cambiamento a livello di comportamenti e credenze profonde dell’individuo.
Tuttavia, una volta innescata questa predisposizione, occorre necessariamente integrare la visione valoriale con i saperi necessari ad intervenire con cognizione di causa sui problemi reali, in quanto la sostenibilità non si raggiunge né con il solo impegno, né con la sola “tecnica”, bensì determinando un possibile equilibrio fra saperi e valori.
Nell’atelier si presenteranno e sperimenteranno situazioni di gioco, ideate a scuola così come al DFA (sia da docenti, sia da studenti), in cui la strategia didattica del “cercare un equilibrio fra saperi e valori” è resa più che evidente nella materializzazione stessa di un gioco.
Destinatari principali: docenti SI, SE, SM e SecII
Ciclo HarmoS:
1°-3° ciclo (2°– 11° anno di scolarizzazione) e Sec. II

Atelier n. 3 "Ripuliamo l'aria!"

Relatrice: Nicole Mantovani (docente SE)
L’atelier presenterà in modo interattivo un percorso didattico di ESS concernente l’inquinamento atmosferico generato dalle polveri fini svolto in una classe di IV elementare situata nel Mendrisiotto.
Il progetto è caratterizzato da un forte legame con il territorio, da una varietà di stimoli e dalla partecipazione attiva dei bambini. Gli allievi hanno infatti lavorato con il sito map.geo.admin.ch, che consente di osservare delle carte digitali e agire su di esse, hanno ascoltato estratti di telegiornale e letto alcuni articoli di giornale sulla tematica, hanno svolto degli esperimenti volti a vedere la formazione delle polveri fini e hanno realizzato un’indagine locale nei dintorni della scuola con l’obiettivo di rilevare le polveri fini presenti su superfici differenti.
Nel corso dell’atelier i partecipanti avranno la possibilità di provare a svolgere alcune attività tra quelle proposte agli alunni nel corso dell’itinerario didattico.
Destinatari principali: docenti SE
Ciclo HarmoS:
2° ciclo (5°– 7° anno di scolarizzazione)

Atelier n. 4 "I regali della natura"

Relatori: Tanya Boila (IS Medio Malcantone); Patricia Benagli (IS Medio Malcantone); Daniele Milani (Docente DFA) e Rossana Falcade (Docente-ricercatrice DFA)
Quest’anno scolastico, presso l’istituto del Medio Malcantone, è stata avviata una collaborazione tra docenti e docenti-ricercatori, finanziata da éducation21 e DFA. Ciò ha portato a co-progettare e sviluppare sull’arco dell’anno un percorso didattico articolato sull’ESS che ha coinvolto due classi di V SE. Il senso del percorso è stato dettato dalla volontà delle docenti di permettere agli allievi di comprendere ed approfondire la ricchezza delle interconnessioni tra uomo e natura, in una reciprocità di doni indispensabili. Obiettivo: sviluppare un atteggiamento più consapevole e attivo di valorizzazione della biodiversità.
Il percorso è stato caratterizzato da attività di scoperta, laboratorio e uscite. Gli allievi hanno raccolto, studiato e classificato le piante presenti intorno alla scuola, realizzato il loro erbario e scoperto che queste hanno un’infinità di utilizzi. Per comprendere i diversi usi hanno dovuto progettare e condurre esperimenti scientifici sviluppandone il metodo. A conclusione del percorso hanno progettare il loro giardino della scuola ideale, mobilitando i diversi criteri via via costruiti assieme. Questo percorso si è intrecciato con le discipline dell’area ambiente, la matematica e l’italiano.
L’atelier presenta le diverse attività svolte e propone delle riflessioni. La sfida è documentare un approccio che senza “sacrificare” tempo didattico altrimenti dedicato ad altro è riuscito a coniugare le istanze di un percorso dedicato allo sviluppo sostenibile con il necessario lavoro sui diversi ambiti disciplinari.
Destinatari principali: docenti SE e SM
Ciclo HarmoS:
2°-3° ciclo (5°– 9° anno di scolarizzazione)

Atelier n. 5 "Costruire un pozzo nel deserto del Turkana"

Relatrice: Priscilla Francia (docente SM Canobbio)
4 classi prime hanno svolto un percorso didattico sull’acqua partendo con l’analizzare l’uso e le necessità di acqua nella vita quotidiana, la sua importanza per la salute umana, la potabilità dell’acqua nelle case e sul fatto che per molti suoi usi quotidiani non sia strettamente necessario questo requisito. Sono state inoltre analizzate le fonti di approvvigionamento, le modalità di depurazione e la sua importanza per l’economia e la qualità della vita dei paesi sviluppati. Il tema è stato anche affrontato ponendosi in luoghi desertici dove la carenza d'acqua domina la vita. Si è quindi chiesto ai ragazzi di immaginarsi di essere nel deserto del Turkana e di dover sopravvivere. Quali le strategie per procurarsi l’acqua? Dall’analisi delle proposte degli allievi, si è giunti alla necessità di realizzare un pozzo e a come esso vada progettato e costruito per garantire un approvvigionamento di acqua potabile. Alcuni filmati hanno permesso di comprendere come vivono le popolazioni nomadi del Turkana, come affrontano il problema e quali siano le conseguenze della carenza o assenza di acqua potabile. L’itinerario didattico e l’incontro con gli operatori della associazione Poilon, ha poi motivato gli allievi a finanziare la realizzazione di un pozzo in Kenya.
Nell’Atelier si racconterà l’esperienza svolta e si stimolerà la riflessione sulla molteplicità di approcci con cui si può affrontare la tematica dell’uso e salvaguardia di questa risorsa. Verrà inoltre posta l’attenzione sugli obbiettivi educativi di sviluppo sostenibile che il percorso didattico consente di perseguire.
Destinatari principali: docenti SM
Ciclo HarmoS:
3° ciclo (8°– 11° anno di scolarizzazione)

Atelier n. 6 "Cambiamento climatico: cosa conosce la gente? Come lo interpreta?"

Relatore: Walter Santimone (docente SM Lugano centro)
Il tema del cambiamento climatico, dibattuto ormai da molti anni è più che mai attuale e periodicamente torna alla ribalta fra i mass media e l’opinione pubblica. Ma cosa conosce la popolazione di Lugano in merito a questo tema? Qual è il loro grado di preparazione? Come viene percepito il cambiamento climatico? Quali atteggiamenti vengono assunti nei confronti delle pratiche che potrebbero innalzare o contenere i gas serra?
Nello sviluppo dell’itinerario ci si è posti come traguardo il raggiungimento di due obiettivi principali: in primo luogo, si è cercato di trasmettere un bagaglio di “saperi essenziali” alla comprensione di un tema complesso, articolato e multidisciplinare come il cambiamento climatico. In un contesto sociale dove i mass media hanno la possibilità e la capacità di orientare l’opinione pubblica, conoscere e sapere sono due “competenze” imprescindibili per sviluppare spirito critico e valutare, così, le informazioni percepite nella vita di tutti i giorni.
Il secondo obiettivo si è concretizzato in un questionario da somministrare agli abitanti di Lugano, ovvero si è voluta offrire agli allievi la possibilità di dialogare con il mondo degli adulti e mettere così in gioco le conoscenze acquisite, le abilità espressive e le capacità interpretative. Inoltre, si è cercato di contribuire allo sviluppo dello spirito critico e riflessivo.
Destinatari principali: docenti SM
Ciclo HarmoS:
3° ciclo (8°– 11° anno di scolarizzazione)

Atelier n. 7 "Centro Giacometti: Conoscere la società attraverso l’arte" 

Relatore:   Marco Giacometti (docente di scuola secondaria a Stampa e presidente del Centro Giacometti)
Partendo dall’esempio degli artisti della famiglia Giacometti di Stampa in Bregaglia, l’atelier vuole approfondire il ruolo dell’educazione e della scuola per artisti che danno un valido contributo alla sostenibilità. Artisti cresciuti in zone marginali che, proprio anche grazie al loro vissuto legato alle tradizioni e allo stretto contatto con l’ambiente di montagna, riescano a dare visibilità a paesi emergenti. Attraverso la loro arte i Giacometti hanno trasportato temi legati alle risorse naturali, allo scambio culturale tra i Paesi, alla continua ricerca del proprio esistere. Forti dell’esperienza fatta con la mostra didattica “Da un Giacometti all’altro”, sviluppato dall’Espace des inventions di Losanna, vengono presentati approcci al coinvolgimento di giovani visitatori in mostre dedicate alla storia dell’arte. Il Centro Giacometti di Stampa, che vuole comunicare il significato e l’importanza del patrimonio culturale trasmessoci dagli artisti della famiglia Giacometti, mette in discussione con i partecipanti all’atelier l’approccio finora perseguito. Verranno abbordate domande quali il modo per “incontrare” pittori e scultori del passato nel loro luogo di origine o il modo per associare aspetti della storia dell’arte con il pensiero e l’opera di artisti contemporanei.
Destinatari principali: docenti SM
Ciclo HarmoS:
3° ciclo (8°– 11° anno di scolarizzazione)

Atelier n. 8 " I diritti non possono più essere "solo" umani"

Relatrice: Chiara Spada e Gabriela Viveros (Responsabili formazione per la Svizzera italiana)
Il rispetto dei diritti e delle libertà di ognuna di noi è legato alla protezione dell’ambiente nel quale viviamo. Amnesty International propone un laboratorio interattivo che parte dall’osservazione dei nostri bisogni e comportamenti per comprendere l’interdipendenza dei diritti e il necessario rispetto degli equilibri ambientali e di uno sviluppo sostenibile.
Scopriremo i diritti universali e interdipendenti con un lavoro di gruppo attraverso le storie di donne e uomini che rischiamo la propria vita per chiedere il rispetto della loro dignità e della loro terra. Promuoveremo così una riflessione partecipativa sui valori alla base della giustizia ambientale, cercheremo una visione a lungo termine per la responsabilità delle grandi aziende e la realtà dei migranti climatici, che potremmo essere anche noi.
Le competenze sui diritti umani unite a quelle dell’educazione allo sviluppo sostenibile permettono un cambio di prospettiva e un punto di vista personale per progettare il nostro cambiamento.
Destinatari principali: docenti SM, SMS e formatori scuole professionali
Cicli HarmoS:
3° ciclo e secondario (a partire dall'8° anno di scolarizzazione)

Attori esterni presenti

Gli attori esterni presenti alla Giornata ESS

La Giornata ESS è anche un momento di scambio e un’occasione per conoscere meglio gli attori esterni alla scuola attivi nel nostro territorio con delle offerte rivolte alle scuole. Qui di seguito vengono presentati gli attori che saranno presenti con una bancherella informativa sulle loro attività e materiali didatti durante la Giornata ESS. Inoltre, molte delle loro offerte didattiche orientate all’ESS sono inserite nel nostro catalogo online, scoprile qui.

     
          

Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR)
L'ACR ha il compito di provvedere all’organizzazione e allo smaltimento dei rifiuti in tutto il Cantone. Con le sue attività a favore della scuola l’ACR mira a far comprendere meglio cosa siano i rifiuti, il principio della gestione integrata e l’importanza dei comportamenti individuali.

     
 

Amnesty International
Amnesty International è un'organizzazione non governativa internazionale e un movimento mondiale di difesa dei diritti umani. Attraverso il lavoro di formazione ai diritti umani nelle scuole, promuove la conoscenza dei diritti e degli strumenti per difenderli.

     
   

Associazione orto a scuola
Associazione non profit fondata da alcuni appassionati di orticoltura e di educazione ambientale con lo scopo di raggruppare e condividere le conoscenze, i consigli, le idee e le proposte didattiche per promuovere gli orti scolastici nella Svizzera italiana.

     
   

Associazione dei produttori svizzeri di latte
Tra le sue attività, l’associazione promuove dei materiali didattici destinati a tutti i cicli scolastici sul tema del latte, dell’alimentazione e degli spechi alimentari.

     
 

Dipartimento del territorio – Isole di Brissago
Il Giardino botanico cantonale, situato sull’Isola Grande delle Isole di Brissago, propone attività didattiche dedicate alla scoperta dell’incredibile varietà di specie vegetali provenienti da diverse parti del mondo valorizzando un patrimonio paesaggistico, storico e naturalistico inestimabile.

     
 

Dipartimento del  territorio - Museo cantonale di Storia naturale
Il Museo cantonale di storia naturale propone attività di mediazione culturale che mettono in relazione i suoi numerosi reperti con il territorio in un’ottica di sensibilizzazione verso la tutela del patrimonio, bene culturale e naturalistico.

     
 

éducation21
La fondazione éducation21 è il centro nazionale di competenza e prestazioni per l’educazione allo sviluppo sostenibile (ESS) in Svizzera. Essa sostiene, su incarico dei Cantoni, della Confederazione e della società civile, la realizzazione e il consolidamento dell'ESS nella scuola dell'obbligo e  nella scuola media superiore.

     
  Fondazione Bolle di Magadino
La fondazione ha per scopo la salvaguardia del paesaggio delle “Bolle di Magadino” e del relativo ecosistema; il promovimento di ogni misura atta alla conservazione di quel territorio, la promozione di studi scientifici attinenti al territorio e degli interessi educativi ad esso connessi nei limiti compatibili con la sua salvaguardia.
     
 

GEASI
GEASI s’impegna nella promozione e creazione di progetti, attività e campagne legate all’educazione ambientale nel senso lato del termine. Le sue attività sono rivolte a specialisti del settore dell’educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile, a biologi e biologhe, a docenti e insegnanti, allievi e allieve.

     
  Globe
Globe è un programma internazionale per l’educazione destinato a tutti i livelli scolastici che offre supporti didattici pratici, compatibili con la dimensione Ambiente e le scienze naturali inscritte nel Piano di studio della scuola dell’obbligo ticinese. GLOBE promuove così le competenze scientifiche di base e un insegnamento e apprendimento al di fuori dell’aula scolastica.
     
  Istituto di Microbiologia
L'istituto microbiologia (IM) rappresenta in Ticino il centro di competenza per la microbiologia nei settori della biosicurezza, dell’ecologia microbica ambientale e applicata, nel monitoraggio e controllo delle zanzare e nella biotecnologia ambientale L’IM è coinvolto attivamente nella formazione di studenti e docenti di ogni ordine scolastico nell’ambito microbiologico.
     
 

Laboratorio Paesaggio- Valle Bavona
Lo scopo del Laboratorio Paesaggio della Fondazione Valle Bavona è sensibilizzare sul valore del paesaggio rurale tradizionale. La conoscenza del paesaggio antropico alpino viene promossa tramite misure di comunicazione, offerte formative e culturali. I progetti e le offerte si indirizzano a gruppi mirati. Laboratorio Paesaggio è principalmente indirizzato a bambini e ragazzi in età di scuola dell’obbligo di lingua italiana.

     
  Lortobio
Lortobio propone delle attività didattiche all’orto con le scuole alfine di sviluppare sensibilità e attenzione all’ambiente e avvicinare i bambini e le bambine al mondo rurale,  all’agricoltura biologica, all’alimentazione sana e alla natura in tutte le sue espressioni.
     
    Pedibus
Progetto dell’Associazione traffico e ambiente che ha come obiettivo stimolare i bambini e le bambine ad andare a piedi a scuola. L’iniziativa è accompagnata da alcune attività didattiche sui tema degli spostamenti a piedi, dei cambiamenti climatici e della sicurezza stradale. 
     
 

Parco Gole della Breggia
La Fondazione Parco delle Gole della Breggia si occupa della gestione e della promozione dell’area, la cui peculiarità è la geologia, nel rispetto delle linee guida cantonali. Le attività didattiche che vengono proposte, sono realizzate in stretta collaborazione con le associazioni ed i professionisti legati al mondo della geologia, delle scienze naturali e storico culturali oltre che alle guide e agli animatori del Parco.

     
  ProFrutteti
ProFrutteti si occupa di identificare, conservare, descrivere e valorizzare le antiche varietà frutticole locali. Con il suo Progetto “Fruttiscopio”, che si rivolge alle scuole, si vuole mettere in luce le molteplici sfaccettature della relazione “uomo – mondo frutticolo”, attraverso la proposta di alcuni percorsi didattici le cui animazioni di carattere scientifico integrano elementi propri alle discipline dagli orizzonti più disparati (etnobotanica, botanica, agronomia, ecologia, alimentazione, gastronomia, storia, arte, ecc.).
     
   

Pro Natura Ticino
Pro Natura è la più antica organizzazione per laprotezione della natura della Svizzera. I suoi obiettivi sono accrescere la biodiversità, proteggere i paesaggi, tutelare le risorse naturali e rafforzare i legami con la natura.Con le sue proposte didattiche si prefigge di dare un contributo all'educazione ambientale.

     
 

Radix Svizzera italiana
Radix Svizzera italiana è un’associazione nata in Canton Ticino con lo scopo di realizzare attività di promozione della salute e di prevenzione delle dipendenze. Per adempiere ai suoi obiettivi realizza anche varie attività e materiali per le scuole.

     
  Silviva
Silviva è il centro di competenza nazionale per l'apprendimento nella natura con l’obiettivo di approfondire le relazioni e i valori del binomio uomo-natura. La fondazione presenta diverse attività e materiali per le scuole e la formazione dei docenti. 
     
  WWF Svizzera
La fondazione World Wide Fund for Nature (WWF) è una delle maggiori organizzazioni ambientaliste e si impegna per un pianeta sano e vitale. L’associazione presenta diverse attività e materiali per le scuole e la formazione dei docenti. 
     

Riconoscimento come formazione continua

Formazione continua e attività ESS

La Giornata ESS è riconosciuta quale formazione continua facoltativa.
È quindi possibile richiedere il riconoscimento della giornata nell’ambito della formazione continua tramite:

  • docenti SI e SE del canton Ticino: la propria firma autografa nell’apposita lista di presenze della SESCO disponibile in loco;
  • docenti SM del canton Ticino: richiesta preventiva di riconoscimento tramite gli appositi formulari della SIM;
  • docenti del settore professionale: 1 giornata riconosciuta nel contingente di 8 giornate di formazione continua richieste per le/i docenti del settore professionale.

Per il Grigioni italiano le informazioni vengono regolarmente aggiornate!
Attualmente vale per i:

  • docenti SI e SE di Cama, Castaneda, Lostallo, Grono, Roveredo e San Vittore: tramite la compilazione e presentazione dell'apposito libretto delle formazioni continue da firmare.

La Giornata ESS è parte degli ulteriori sviluppi del progetto «Risorse per un'educazione allo sviluppo sostenibile», riconosciuto dalla Commissione svizzera per l'UNESCO quale «attività del decennio per l'educazione allo sviluppo sostenibile in Svizzera» (2008-10).

 

 

Iscrizione obbligatoria

ATTENZIONE: prima di procedere all'iscrizione occorre decidere se partecipare agli atelier oppure all'open space. Nel caso si scelga la prima opzione, occorre  indicare i due atelier ai quali s'intende partecipare e un terzo quale scelta di riserva. Grazie mille per la collaborazione.

Le iscrizioni sono chiuse! Vi ringraziamo per la comprensione.

Vai al formulario d'iscrizione

 

Quali sono stati i temi trattati in passato?

Le edizioni passate

La tredicesima Giornata ESS di sabato 17 ottobre 2020 si è tenuta online sul tema: "2020: Un'occasione di riflessione". Nella pagina ad essa dedicata si possono trovare la registrazione del webinar, le interviste a 4 esperti del mondo dell’economia, dell’ambiente, della socialità e della scuola che si sono addentrati nella riflessione partendo dal proprio settore e una serie di risorse utili a proseguire la riflessione in modo autonomo.

Qui si trovano le informazioni inerenti le passate edizioni della giornata ESS nella Svizzera italiana:

La giornata ESS...

... presentata in due minuti:

 
Le idee depositate

Il laboratorio open space della Giornata ESS è il contenitore giusto nel quale condividere e far crescere la vostra idea. Scoprite le idee già depositate qui.
 

Iscrizioni

Le iscrizione sono chiuse.
Vi ringraziamo della comprensione.
 

Info-Coronavirus

Il piano di protezione predisposto dalla SUPSI in conformità con le disposizioni emanate dalla Confederazione prevede per accedere alla manifestazione l’obbligo di presentazione di un certificato COVID valido. All’interno dell’edificio vige inoltre l’obbligo di utilizzo della mascherina.

 

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Contatto

Fabio Guarneri 
Scuola
tel +41 91 785 00 26

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